Non è una forzatura, ma la realtà: l'Europarlamento ha approvato la definizione e la realizzazione dell'Unione Europea Bancaria, attribuendo ulteriori poteri alla BCE. Perchè? Per permettere al Meccanismo Europeo di Stabilità (MES) di ricapitalizzare direttamente la banche. Ricordiamoci che, in questo gioco d'azzardo, il banco (cioè le banche) vincono sempre e i cittadini...pagano!
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L'Unione Europea Bancaria
Non è una forzatura, ma la realtà: l'Europarlamento ha approvato la definizione e la realizzazione dell'Unione Europea Bancaria, attribuendo ulteriori poteri alla BCE. Perchè? Per permettere al Meccanismo Europeo di Stabilità (MES) di ricapitalizzare direttamente la banche. Ricordiamoci che, in questo gioco d'azzardo, il banco (cioè le banche) vincono sempre e i cittadini...pagano!
La guerra dell'Europa
C’è una nuova guerra in Europa. Una guerra che si combatte senza fucili, senza cannoni, senza bombe, ma con le sofisticate armi di distruzione di massa della grande finanza internazionale. Una guerra che viene da lontano e che dilaga e contagia anche i paesi europei, grazie a truppe di occupazione con il colletto bianco, che sparano i loro colpi cliccando sulle tastiere e trasferendo in un attimo cifre virtuali da capogiro.
Ma nella crisi che sta violentando la Grecia non c’è nulla di virtuale. E’ una sofferenza reale, cruda, drammatica, in ogni aspetto della vita quotidiana. Una situazione mai vissuta dal popolo ellenico, neppure sotto l’occupazione straniera. Il libro documenta dunque una nuova forma di guerra che ha protagonisti, strategie, tattiche e vittime ben definite. Dai colpi delle agenzie di rating, allo schieramento della troika; dai provvedimenti del Fondo Monetario Internazionale alle misure della Banca Centrale e della Commissione Europea. Per chi vuole sapere cosa è successo realmente in Grecia e non si accontenta delle ‘veline’ ufficiali.
data di pubblicazione 25 maggio 2012
Editore: Nexus tascabili
Prezzo: Euro 8,50
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SPEDIZIONI IN ITALIA
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SPEDIZIONI ALL'ESTERO
ACQUISTA IL LIBRO - euro 12,30 (di cui euro 3,80 di S.S. estero)
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Nota bene: La spedizione in Italia è a carico dell'autrice e viaggia come "piego di libri" con Poste Italiane. I tempi di consegna sono mediamente di 7 giorni lavorativi, ma nel periodo estivo, ci sono libri che hanno impiegato 20 giorni ad arrivare a destinazione.
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Una nuova trappola europea
Un mare di sigle per annegarci nel debito. Dopo il notissimo MES (e la compagine di ERF, ELA, ecc...), una pioggia di nomi nasconde il più elementare obiettivo della grande finanza: spillarci soldi per finanziare le banche. Mentre Cipro è al fallimento, in Europa infatti pensano a come prelevare i soldi dai nostri conti correnti e a un' unione bancaria gradita al Fondo Monetario Internazionale.
L'unione bancaria prenderà corpo attraverso una nuova autorità europea, coperta da segreto professionale, con poteri superiori a quelli statali, è potrà utilizzare il MES per finanziare direttamente le banche.
Cipro: un altro passo nel delirio
L'occupazione e la conquista di Cipro da parte dell'Europa delle banche e del Fondo Monetario Internazionale. Una guerra senza armi, il nostro Risiko quotidiano, fra aspetti noti e altri molto meno noti, di quello che ormai può definirsi un olocausto dei popoli europei.
E LA prossima?
Dopo austerity, fiscal compact, MES, ERF…c’è un’altra sigla a tracciare i confini illimitati del sistema. Il suo nome è ELA e suona tanto di presa in giro.
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Perché hanno montato l'Europa?
L'Europa delle banche e l'annientamento della sovranità popolare, attraverso gli scritti di Mario Monti. Perché ci stanno rendendo servi dell'idea di "Europa a ogni costo"? Per salvare le banche. E allora osiamo immaginare una nuova Europa, fatta di popoli sovrani che cooperano e collaborano. Pretendiamo di mandare al diavolo l'Europa della grande finanza e lavoriamo per dare un futuro al nostro paese e a noi stessi.
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Sulle montagne russe, ma si divertono solo loro
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Dallo spread ai provvedimenti che ci impongono. Un saliscendi che sta soffocando i cittadini italiani, mentre loro - i partiti e i politicanti - si divertono seduti su una giostra dalla quale non vorrebbero mai scendere. Per questo stanno studiando una nuova legge elettorale, violando apertamente ciò che ci chiede l'Europa.
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La menzogna degli 'aiuti'
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Gli 'aiuti' che vengono elargiti agli Stati rappresentano un cavallo di Troia che impicca i paesi membri dell'UE con nuovi debiti e con un'occupazione silente da parte delle lobby. Dal piano Marshall del dopoguerra, ai moderni aiuti alla Grecia: le dinamiche e i motivi nascosti dei piani di 'salvataggio'.
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An appeal to people
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To people of Italy, Greece, Ireland, Spain and Portugal. An appeal to join and fight together against the dictatorship of the financial and banking systems.
The transcript:
I beg your pardon if my English is not so good, but I want to make this appeal.
In Europe there is a fire.
A fire is raging through the house and someone is trying to put it out with a watering can. Like in Italy, where the parties are working towards an electoral constituency that is like the Greek one, or to enter semi presidentialism for the election of the President of the Republic, or to save article 18 of the Workers' Statute. Article 18, which is a legitimate battle, but ... even if Article 18 were saved ,would it improve the conditions of millions of workers? Millions of temporary workers? Entrepreneurs? Pensioners? Of young people who cannot find work?
But what are we talking about? Of puppets who come together to save face, forgetting the substance. Of politicians who are vote beggars, trying not to disturb the manipulators. Of parties that have brought us to these conditions and are now trying to save face to appear less unappealing and once again deceive the misinformed voters.
We're talking about guys who are trying to grab slices of cake or crumbs, until there are none. We are talking about the old man getting older, of the return to the past, those who don’t practise what they preach, who recycle and try to regain their virginity. Let's talk about those using tactics in order to gain suitable electoral weight, a weight that allows them to become attractive to the right or to the left or their satellites. To have a chair, a seat in parliament, in order to save their own skin. Their own skin while the country sinks deeper and deeper. While government policy and the technical government sink Italy, sell it, break it to pieces, enslave it.
But is it possible that we do not realize that while the fire blazes, there is at hand a fire hydrant? The Eurocracy, the government of the euro, the banks, the ECB is all about deception and keeping us prisoners, slaves in invisible chains, but always more oppressed.
The debt. Yes. The Debt. A debt is an artifice, an offence, a deception with which they are killing people. Greece, Italy, Ireland, Spain, Portugal. They are crippling everyone.
Can you feel the noose? Have you noticed that the rope is getting tighter around our necks? Have you noticed that the ESM, a balanced budget, the ERF and with all the drastic cuts to wages, salaries, pensions, the ability to undertake a new business ... they are sending our future up in smoke. Yet it is possible to act on the cancellation of debt, or at least its reduction or extension of time without interest. It is part of international law which I have written and documented in the book "La Guerra dell’Europa", which deals with the Greek example. Let the old and new pied pipers read it. Let’s open the eyes of the citizens! There is no more time to be fooled!
And mind you ... they know it, they know it. And they fear the people who know. Fear them so much that Monti has called on the President of the European Council to convene an emergency meeting in Rome, against what the appointed senator for life (and unelected) prime minister has called "creeping populism and anti-Europeanism." Yes, because for Monti, who works for the dictatorship of the financial and banking systems "this is a political problem" and "we need to avoid the emergence of these phenomena."
Have you heard? Do you understand? Those who do not bend will be broken. They will be silenced because it could hinder their end, leading to the disintegration of Europe’s big business. But here in Italy, as in Greece, Ireland, Spain and Portugal, there are people who know, who are informed. In our countries, as in other countries, there are people who want to live and continue to live, who deserve and rightly demand a decent life for themselves and their children. Here are the people, the people of which Europe is not made. Here are the people who want to live in peace, justice, freedom and independence.
What do you expect then? Lift our heads and break the chains.
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I beg your pardon if my English is not so good, but I want to make this appeal.
In Europe there is a fire.
A fire is raging through the house and someone is trying to put it out with a watering can. Like in Italy, where the parties are working towards an electoral constituency that is like the Greek one, or to enter semi presidentialism for the election of the President of the Republic, or to save article 18 of the Workers' Statute. Article 18, which is a legitimate battle, but ... even if Article 18 were saved ,would it improve the conditions of millions of workers? Millions of temporary workers? Entrepreneurs? Pensioners? Of young people who cannot find work?
But what are we talking about? Of puppets who come together to save face, forgetting the substance. Of politicians who are vote beggars, trying not to disturb the manipulators. Of parties that have brought us to these conditions and are now trying to save face to appear less unappealing and once again deceive the misinformed voters.
We're talking about guys who are trying to grab slices of cake or crumbs, until there are none. We are talking about the old man getting older, of the return to the past, those who don’t practise what they preach, who recycle and try to regain their virginity. Let's talk about those using tactics in order to gain suitable electoral weight, a weight that allows them to become attractive to the right or to the left or their satellites. To have a chair, a seat in parliament, in order to save their own skin. Their own skin while the country sinks deeper and deeper. While government policy and the technical government sink Italy, sell it, break it to pieces, enslave it.
But is it possible that we do not realize that while the fire blazes, there is at hand a fire hydrant? The Eurocracy, the government of the euro, the banks, the ECB is all about deception and keeping us prisoners, slaves in invisible chains, but always more oppressed.
The debt. Yes. The Debt. A debt is an artifice, an offence, a deception with which they are killing people. Greece, Italy, Ireland, Spain, Portugal. They are crippling everyone.
Can you feel the noose? Have you noticed that the rope is getting tighter around our necks? Have you noticed that the ESM, a balanced budget, the ERF and with all the drastic cuts to wages, salaries, pensions, the ability to undertake a new business ... they are sending our future up in smoke. Yet it is possible to act on the cancellation of debt, or at least its reduction or extension of time without interest. It is part of international law which I have written and documented in the book "La Guerra dell’Europa", which deals with the Greek example. Let the old and new pied pipers read it. Let’s open the eyes of the citizens! There is no more time to be fooled!
And mind you ... they know it, they know it. And they fear the people who know. Fear them so much that Monti has called on the President of the European Council to convene an emergency meeting in Rome, against what the appointed senator for life (and unelected) prime minister has called "creeping populism and anti-Europeanism." Yes, because for Monti, who works for the dictatorship of the financial and banking systems "this is a political problem" and "we need to avoid the emergence of these phenomena."
Have you heard? Do you understand? Those who do not bend will be broken. They will be silenced because it could hinder their end, leading to the disintegration of Europe’s big business. But here in Italy, as in Greece, Ireland, Spain and Portugal, there are people who know, who are informed. In our countries, as in other countries, there are people who want to live and continue to live, who deserve and rightly demand a decent life for themselves and their children. Here are the people, the people of which Europe is not made. Here are the people who want to live in peace, justice, freedom and independence.
What do you expect then? Lift our heads and break the chains.
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False flag e problemi veri. Il debito
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"Il Punto", rubrica a cura di Monia Benini.
In questa puntata....
C'è un incendio che divampa in tutta la casa e c'è chi si 'difende' dando acqua alle piante in balcone. Legge elettorale, introduzione del semi-presidenzialismo, difesa dell'art. 18.
Battaglie che non mirano al cuore del sistema, posizioni che non scalfiscono minimamente la dittatura delle banche e della grande finanza. E invece, sarebbe possibile agire, come in passato, contro il grande inganno che ci tiene prigionieri: il debito.
Chi ci governa lo sa e ha una paura folle dei cittadini informati. Per questo Monti chiede al Consiglio Europeo la convocazione di un incontro straordinario a Roma contro il "populisimo e l'antieuropeismo strisciante" e per "evitare il nascere di questi fenomeni."
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Le armi proibite della guerra dell'Europa. Dal MES all'ERF
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Dal fiscal compact (pareggio di bilancio) al MES (Meccanismo Europeo di Stabilità): provvedimenti, accordi, trattati che strangolano gli Stati e i cittadini e che sono platealmente una violazione dal punto di vista del diritto internazionale.
C'è una risoluzione dell'Assemblea delle Nazioni Unite, infatti, che definisce molto chiaramente la sovrana uguaglianza degli Stati. Sovrana uguaglianza che viene azzerata dalle decisioni politiche criminali di soggetti come la BCE, la Commissione Europea e il Fondo Monetario Internazionale.
E nel frattempo, nel buio della dittatura bancaria e finanziaria, in Italia, c'è uno spiraglio di luce: un PM che indaga sulle operazioni molto sospette delle agenzie di rating...
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Nessuno scampolo di libertà
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La spending review italiana dimostra con chiarezza che non esistono scampoli di libertà di azione ( e di sovranità) dalle (antidemocratiche) strutture europee, ma soprattutto dal Fondo Monetario Internazionale che decide e impone le misure agli stati.
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Germania-Italia nel vertice europeo
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Quel potere delle banche che manda nel pallone i nostri politici e uccide l'economia dei nostri paesi. Mentre la tifoseria pro-euro, sostenuta dai media, si prepara per l'irreversibilita' della moneta unica, la crisi fa sentire il proprio morso sempre con più forza. Ma ai vertici europei non importa: serve una maggiore unita' bancaria, di bilancio e di politica economica. Parola di Van Rompuy.
Derubati per le banche
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Miliardi di euro per le banche, sottratti a noi cittadini, privati anche della nostra sovranità. Dalla Merkel a Obama, sino a Draghi: la ricetta è sempre dare più soldi alle banche. Così mentre si fa la fila per pagare l'IMU e chiudono 42 aziende al giorno, i politici camerieri dei banchieri trovano sempre il modo per 'impoverire' i propri cittadini e le nazioni che sono ormai sul lastrico. E noi? Continuiamo a fare ammuina, divisi fra i sostenitori dei partiti (!!!) o fra vari leaderetti e regoline di bon ton, mentre per il paese è quanto mai urgente il "fare".
Il Punto mercoledì 19 ottobre 2011
"Il Punto", rubrica a cura di Monia Benini
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MES sage in a bottle.
Un messaggio, un appello per il risveglio degli Italiani, sempre più ostaggio della grande finanza.
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Il Punto mercoledì 7 settembre 2011 - Speciale Marco Della Luna
"Il Punto", rubrica a cura di Monia Benini
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L'inferno, adesso.
La chiamano crisi, ma in realtà si tratta di un consolidato monopolio monetario e creditizio che nel tempo si è affermato e ha strangolato la nostra economia, il nostro paese, le nostre vite. Chi e come tiene in pugno gli Stati, privando anche l'Italia della propria sovranità. Insolvenze, defaults, disoccupazione, aumenti generalizzati dei prezzi: mentre i cittadini si ritrovano schiavi di questo sistema, nessuna misura economica o amministrativa può considerarsi risolutiva. A meno che...
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